mercoledì 10 agosto 2011

Crocchette di ceci

Chi ha detto che in estate si mangiano solo panini e gelati?

Ingredienti:
200 grammi di ceci cotti
50 grammi di fiocchi di avena piccoli
succo di un limone grande
cumino (e se piace coriandolo)
un porro o dello scalogno
aglio
prezzemolo
olio di oliva
















fate rosolare il porro o lo scalogno con l'aglio e l'olio (quanto basta, regolatevi...) e se possibile usate un wok che rende tutto più semplice.
Passate i ceci, uniteli al soffritto (togliete l'aglio) e aggiungete il succo di limone, il prezzemolo, le spezie e l'avena. Mescolate bene e fate riposare per mezzora.

















dopo, formate delle palline da circa 2 cm e schiacciatele tipo crocchette. Passatele in poca farina e friggetele.

















Non devono cuocersi, ma solo dorarsi un pochino. Scolatele su carta assorbente e fatele freddare. Pronte! Mi raccomando...Io qui per fare presto le ho messe così su un piatto, ma voi che avete tempo e fantasia, preparate magari un letto di insalata, insomma, non schiantate mai il cibo in un piatto senza far godere anche la vista!


mercoledì 1 giugno 2011

Agnello cacio e ova (mio padre diceva "brodettato")

L'improvvisa ondata di mal tempo, mi ha fatto ricordare una ricetta che non ho postato!
La inserisco ora, anche se è praticamente estate.
Ingredienti per 4 persone:
800 grammi di polpa di agnello disossata
4 uova intere 
succo di un grosso limone 
qualche cucchiaiata di parmigiano 
prezzemolo a piacere
uno spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
sale e pepe (pochissimo)
all'occorrenza poco vino bianco

Per prima cosa rosoliamo a fuoco dolce lo spicchio di aglio con l'agnello



Lasciamolo stufare lentamente col coperchio, se si dovesse seccare (ma non dovrebbe) bagniamo con pochissimo vino bianco secco.
 









Nel frattempo prepariamo una crema molto omogenea (non stancatevi di amalgamare...) miscelando: le 4 uova intere, il parmigiano grattugiato, il succo di un grosso limone.
NB La quantità di succo e parmigiano dipende dai gusti, ma fate in modo che sia una crema e non un frullato ^_^










Riprendiamo il nostro agnello, che nel frattempo sarà diventato tenero al punto giusto (si farà capire da solo, basterà vedere con la forchetta), saliamo e pepiamo (solo un pizzico, è una ricetta già piena di sapori forti!) e versiamoci su la crema. Mescoliamo continuamente a fuoco lento fino a che si addenserà senza fare grumi. Ah, io qui non ho usato il prezzemolo tritato perchè non piaceva ai commensali, ma voi usatelo, è tutto più completo, dalla vista al gusto!










Ed eccolo qua impiattato...semplice e squisito!


giovedì 24 marzo 2011

Pennette primavera

Pare che l'inverno ci lasci davvero, domenica ritorna anche l'ora legale, le giornate si allungano, profumi e colori ci inebriano e le verdure diventano più appetibili
Perchè non approfittarne per una pasta facile facile, ma tanto colorata?
Ingredienti per 4 persone:
500 gr di pasta formato pennette, mezze penne o mezze penne rigate
mezzo litro di besciamella non troppo liquida
due carote grandi
due zucchine
due melanzane lunghe
due peperoni, uno rosso e uno giallo, comunque due peperoni dolci
una cipolla
uno spicchio di aglio
parmigiano
olio extravergine di oliva per rosolare le verdure
burro per ungere la teglia

NB Mi trovo benissimo ad usare il wok per questa ricetta.

Puliamo le verdure e tagliamole a cubetti abbastanza piccoli ed omogenei fra loro.
Nel frattempo rosoliamo nel wok aglio e cipolla


Quando sono ben appassiti, togliamo l'aglio e aggiungiamo tutte le verdure

Nel frattempo lessiamo la pasta molto al dente e quando è pronta uniamo le verdure e la besciamella


Mettiamo il tutto in una teglia appena unta di burro, cospargiamo di parmigiano ed inforniamo a 180 gradi per una ventina di minuti se possibile in forno ventilato, così non secca troppo.


Non è invitante?





mercoledì 8 dicembre 2010

Stelline di Natale

Questa invece è una ricetta internazionale, si fanno soprattutto nel centro nord Europa
Per una sessantina di stelline:
400 grammi di farina di mandorle
300 grammi di zucchero
3 albumi montati a neve
2 cucchiaini di cannella in polvere (grazie Paola per la scorta di cannella...)
1 cucchiaino di "pisto" (v. ricetta dei roccocò)

















Mescoliamo gli ingredienti in polvere e poi aggiungiamo lentamente gli albumi montati a neve. Non dovrebbero servire tutti e 3, ma solo 2 e un pochino, comunque l'impasto deve risultare "lavorabile".

















Impastiamolo...














Cospargiamo di zucchero e farina il tavolo e stendiamo l'impasto col mattarello










Come vedete è un gioco da bambini... :)

A questo punto foderiamo la placca del forno con la cartaforno e con una formina ritagliamo tante stelle dall'impasto alto circa 1 cm.
Mettiamo le stelle nel forno già caldo a 150° per circa 15 minuti.

IMPORTANTE
Questi biscotti cuocendosi diventano più chiari e morbidi,
si induriranno raffreddandosi!
Non vi spaventate...

Ed eccole qua le nostre stelle, profumate e speziate. Si decorano a piacere con glassa, confettini o cioccolato, noi in questo momento stiamo decidendo il da farsi...


Manca poco a Natale! Roccocò e Stelline


Allora ho pensato di postarvi un paio di ricette, una napoletana, una internazionale.
Cominciamo con i roccocò.
La ricetta base è semplicissima, poi si può variare.
250 grammi di farina
250 grammi di mandorle tostate, ma ancora con la buccia
250 grammi di zucchero
3/4 di bicchiere di acqua tiepida
1 bustina di "pisto napoletano" (per chi non lo sa, sono alcune spezie polverizzate assieme: anice stellato, noce moscata, cannella, coriandolo)
la punta di un cucchiaino di ammoniaca da cucina

Si mescola tutto....

Si forma una sorta di salamone

Si affetta e si da alle fette la forma tipica dei roccocò, che sono ciambelle piatte. Si mettono sulla placca del forno foderata di cartaforno e distanziati uno dall'altro perchè tendono a gonfiarsi un pochino per l'effetto dell'ammoniaca. A chi piace può aggiungere della scorza candita, del miele, insomma le varianti sono molteplici. La caratteristica è che sono morbidi appena usciti dal forno e spaccadenti dopo. C'è un mago che conosco che li fa morbidissimi, ma non  molla il segreto!



Si cuociono al forno già caldo a 180° per circa 30-40 minuti

sabato 9 ottobre 2010

Amatriciana (in ricordo di nonna Eufrasia)

Altro piatto semplice della nostra tradizione contadina. Prende il nome da Amatrice, bella località in provincia di Rieti, nell'alto Lazio. Mia nonna era "amatriciana" di nascita e ristoratrice...Quindi un'amatriciana è d'obbligo.

Nonna Eufrasia, questa ricetta è dedicata a te! A quando ti cucinavo gli spaghetti e tu mi dicevi:
"Ammappete Marì quanto so' bboni!"

Ingredienti:
250 grammi di guanciale (non la semplice pancetta! Non facciamo confusione..)
500 grammi di polpa di pomodoro
una bella cipolla (meglio se rossa, di Tropea)
olio quanto basta
sale e magari un pizzico di peperoncino
pecorino

Tritiamo la cipolla e mettiamola a rosolare nell'olio (se piace aggiungere il peperoncino)
















Nel frattempo occupiamoci del guanciale



Tagliamolo a dadini. La "cotica" conserviamola per una pasta e fagioli!



Aggiungiamo la dadolata alla cipolla già soffritta



Quando è bella rosolata....



...Via con la polpa di pomodoro



Copritela e quando bolle abbassate la fiamma



Nel frattempo mettete a bollire anche l'acqua per gli spaghetti.
Non vi posso dire quanto tempo deve cuocere, perchè in cucina ogni piatto ha il suo tempo.
Sarà l'amatriciana a farvi capire quando è pronta, quando è densa al punto giusto.
Ah, non ho la foto del piatto servito...perchè se lo sono mangiato prima della foto!

PS Piccola nota...si dice "bucatini all'amatriciana", ma in realtà sono spaghetti quelli della ricetta "DOC"

domenica 26 settembre 2010

Sformatini di verdure

Ho mangiato in un ristorante tempo fa, e hanno servito come contorno degli sformati di verdure che ho provato a rifare.
Ingredienti
500 grammi di patate
300 grammi di broccoli baresi (cime)
mezzo litro di besciamella (fatta in casa o comprata. Nel secondo caso, scioglietela un po' in un pentolino)
150 grammi di parmigiano
a piacere 150 grammi di fontina
sale
cumino

Lessate le verdure e schiacciatele tutte grossolanamente con la forchetta. Devono restare "pezzettini" sia di patata che di broccoletti.



Aggiungete la besciamella, le spezie e il parmigiano ed incorporate il tutto



Mettere l'impasto in delle formine. Io ho usato delle formine di silicone che hanno di buono il non doverle imburrare ecc, ma per contro sono troppo morbide.


Accendete solo la parte inferiore del forno e lasciate cuocere a 180°-200° per almeno mezzora, cmq il risultato finale è questo